Exclusive invitation-only access. Global public launch coming in 2026.
Sembra che Visions of Mana, l'ultimo capitolo della rinomata serie, stia rivitalizzando la magia dei classici JRPG offrendo anche un'esperienza modernizzata per i giocatori di oggi.
Una sfida formidabile: passare al 3D
Una delle sfide più grandi per Visions è la transizione dai classici sprite 2D a un mondo 3D molto più ricco ed esplorativo. E nonostante ci siano somiglianze visive con i recenti giochi di Dragon Quest, Square Enix ha fatto un ottimo lavoro nel mantenere l'identità della serie. La palette di colori del gioco è vivace ed energica, ricreando molte delle tonalità pastello viste nei giochi precedenti.
Meccaniche di gioco ben studiate
Un altro aspetto che si è tradotto bene è il gameplay. Il sistema di menu a anello di Secret of Mana, lodato per la facilità di passare tra armi e oggetti (o anche personaggi) senza rendere le battaglie imbarazzanti, è ancora presente. Con il passaggio dal gameplay di Mana all'azione (piuttosto che a turni), molto prima dei principali giochi di Final Fantasy, gli attacchi veloci basati su combo, incantesimi e attacchi di classe in Visions si integrano perfettamente.
L'importanza delle Navi Elementali
La caratteristica più significativa di Visions è l'introduzione delle Navi Elementali, che ti conferiscono nuove abilità sia in combattimento che nell'esplorazione. Per esempio, Bommering di Sylphid ti permette di creare piattaforme galleggianti per attraversare valli e burroni, oppure di soffiare venti forti per saltare su piattaforme lontane. In combattimento, puoi usare il boomerang per intrappolare i nemici in aria, infliggere danni e respingere gli avversari circostanti che potrebbero tentare di interrompere il tuo attacco.
Un'assenza notevole
Sfortunatamente, una delle caratteristiche dei precedenti giochi di Mana che non è stata mantenuta in Visions è l'uso di un ampio roster di personaggi con trame parallele. Per i fan di lunga data, questo potrebbe essere un po' deludente, ma secondo il produttore di Visions of Mana Masaru Oyamada, uno degli obiettivi del team per questa versione era una storia più focalizzata.
Un sottile equilibrio tra tradizione e innovazione
La mia impressione più grande dalla anteprima è la disponibilità di Oyamada a rispettare l'eredità di una serie così ricca, offrendo allo stesso tempo esperienze fresche ed entusiaste sia per i nuovi che per i vecchi giocatori. Questo è evidente in ogni aspetto del gioco, dal gameplay raffinato alle meccaniche innovative. La pubblicazione ufficiale di Visions of Mana questa estate è sicuramente un evento da seguire per gli appassionati di JRPG.